sabato 21 luglio 2012

L'INCENDIO DEL CASTELLO DI GRADARA

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L’Assedio al Castello è la festa più grande e rappresentativa del mondo medievale che approda ogni due anni nel Comune di Gradara. Proprio dentro le mura della maestosa Rocca Malatestiana, il 20, 21 e 22 luglio si svolgono rievocazioni storiche, mercatini di oggetti magici e allestimenti scenici. Nella prima sera troviamo due degli spettacoli più attesi dalla Provincia di Rimini e quella di Pesaro e Urbino: il cinespettacolo e lo spettacolo piromusicale. Il secondo, in particolare, è talmente grande ed impressionante che è visibile da tutte le città vicine e, da una buona visuale, anche da molti chilometri di distanza. Non si tratta infatti di semplici fuochi d’artificio, ma di un vero e proprio incendio che ricorda l’antico assedio che il castello di Gradara subì nel lontano 1446.
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Foto Cristian_Guidi_Fotomania 995
Foto-Miele-Domenico-116

Questo appuntamento costituisce un evento con caratteristiche completamente differenti dalle altre feste storico-medievali proprie delle altre zone d’Italia in cui sorgono altre rocche medievali. È piuttosto un progetto che unisce l’aspetto culturale ad una estrema spettacolarizzazione, servendosi delle ultime e migliori tecnologie del mondo della pirotecnica.

Si tratta di un film pieno di effetti speciali svolto in diretta con fanti, cavalieri, artiglierie, arcieri  i quali rappresenteranno un episodio terribile come l'assedio di Gradara del 1446.  Lo spettacolo racconta di Lazzarino, uno dei vassalli più devoti a Sigismondo, mondainese che salvò i Malatesta. Nel 1445 la Rocca di Gradara era governata dall’illustrissimo Signore di Rimmi Sigismondo Pandolfo Malatesta.
A causa della discordia che c'era tra i Malatesta, uno di loro Galeazzo detto l’Inetto, decise di vendere Gradara per  20.000 fiorini d’oro al signore Francesco Sforza di Milano, nipote del grande Ludovico il Moro. Quando fu il momento di impossessarsi della Rocca gli Sforza dovettero fare i conti con Sigismondo il quale impedì l'entrata al castello agli Sforza e inoltre non restituì neanche una minima parte dei soldi dell'acquisto.
Questo episodio ovviamente scatenò una serie di eventi. Infatti nel 1446, i Feltreschi e gli Sforza misero a campo Gradara. Così dopo 43 giorni di Battaglia e di perdite venne chiesto a Lazzarino di partecipare per portare rinforzi, rendendolo testimone così dei duri attacchi alla Rocca di Gradara.

(da "101cosedafareaRiminiedintorni" e da "Rimini Beach.it)