domenica 14 ottobre 2018

CINQUE STELLE : I COMPAGNI DI GIGGINO


Al posto del giglio magico renziano, c'è ora la “pizza magica” di Giggino. I suoi fedelissimi arrivano da una zona di sette chilometri dal suo paese, Pomigliano d’Arco (NA), tutti piazzati ai vertici del Ministero, Partecipate e Segreterie, con stipendi d'oro.
 

 Pasquale Napolitano - Ven, 05/10/2018 – IL GIORNALE


Trentenni e inesperti. Arrivano tutti dall'entroterra napoletano. O meglio da un pezzetto della provincia, nascosto tra i comuni di Pomigliano D'Arco, Acerra, Volla e Casalnuovo. Sono gli uomini più vicini al vicepremier e ministro del Lavoro e Sviluppo Economico Luigi Di Maio. Dal primo giugno, giorno della nascita ufficiale del governo Conte, stanno occupando le poltrone più importanti dello Stato.

giovedì 11 ottobre 2018

AUTUNNO, TEMPO DI FUNGHI E...DI INTOSSICAZIONI


L’Ospedale Bambin Gesù di Roma ha pubblicato un  Vademecum  con 10 regole base per non correre rischi.

Amanite Phalloide, fungo velenosissimo
 
L’autunno, le belle passeggiate nei boschi, le prime piogge: come non farsi incantare da quelle bellissime colonie di funghi variopinti che sporgono dal fogliame o  svettano invitanti sotto gli alberi? La tentazione è grande e viaggia di pari passo con il rischio di intossicazione e, ancor peggio, di avvelenamenti. Le specie più velenose, se finiscono a tavola, manifestano i primi sintomi tra le sei e le 48 ore quando ormai i reni e il fegato sono stati definitivamente danneggiati.

venerdì 5 ottobre 2018

GERMANIA : ESSERE ITALIANI NELLA TERRA DI GOETHE


Se è azzardato dire che i tedeschi amano gli italiani è altrettanto vero che, in genere, non ne hanno una grossa stima. Ne apprezzano la spontaneità, l’allegria, la spensieratezza, la vitalità, la simpatia e l’estro artistico ma li considerano anche inaffidabili, ritardatari, imbroglioni, scansafatiche, mammoni e un po’ “mafiosi”. Non volevano neppure Mario Draghi perchè “Per gli italiani l’inflazione è come la salsa di pomodoro sulla pasta”. Insomma, essere italiano in Germania rappresenta un pessimo biglietto da visita.

 
 Aldo Maturo
 
Negli anni ’50 e ’60 in molti licei scientifici del nostro sud il tedesco era la lingua straniera più studiata. Sentivo spesso i miei amici ripetere parole interminabili, incomprensibili, foneticamente dure e aspirate come si sentiva solo nei film delle SS. A confronto, la dolcezza del mio greco riscattava tutte le sue difficoltà. Lo studio del tedesco era forse funzionale al fenomeno dell’emigrazione verso la Germania, che in quegli anni era caratterizzato da un grosso flusso migratorio verso la terra di Goethe.

giovedì 20 settembre 2018

REBIBBIA: I CAPRI ESPIATORI. TUTTI CONTENTI?


Di fronte a due bimbi morti e alla tragedia immane avvenuta nel carcere femminile di Rebibbia avremmo tutti dovuto chiuderci in un rispettoso silenzio. Di fronte a un fatto di cronaca così terribile il silenzio ha una forza etica imparagonabilmente superiore a chi spreca parole per spiegare, strumentalizzare, sentenziare (Patrizio Gonella, Presidente di Antigone *).

Susanna Marietti – IL FATTO Quotidiano, 
19 settembre 2018
Coordinatrice Associazione Antigone

Serve un capro espiatorio, serve la testa di qualcuno. E quindi il Ministero della Giustizia ha sospeso la direttrice del carcere di Rebibbia femminile Ida Del Grosso, la vicedirettrice Gabriella Pedote e la vicecomandante di polizia penitenziaria Antonella Proietti. L’Italia, giustamente sconvolta dalla tragedia che si è consumata ieri in quel carcere, penserà che dunque la colpa era la loro, guarderà con disonore le tre persone sospese dal servizio, avrà qualcuno contro cui dirigere la propria rabbia e le proprie accuse.
Tutti contenti? No

martedì 11 settembre 2018

LA GIUSTIZIA HA LA MEMORIA LUNGA


Il CED della polizia (Centro Elaborazione Dati) conserva per 20 anni anche le sentenze di archiviazione e di assoluzione.

 Aldo Maturo


 
La giustizia è lenta ma ha la memoria lunga.  Se, per un qualunque motivo, si entra nel circuito dei palazzi di giustizia per una indagine penale, non serve uscirne con sentenza di assoluzione o di archiviazione dopo aver pendolato per anni da una udienza all’altra.  Tutti i dati e le informazioni della persona sottoposta ad indagini penali resteranno nella banca dati delle forze di polizia per almeno 20 anni.

venerdì 17 agosto 2018

I GESTORI DI MELONAIE

Dichiarazioni valide come chiacchiere da bar davanti a un bottiglione di vino scolato a sorseggi alternati

Toninelli, ministro per caso alle infrastrutture, ha dichiarato che il ministero si costituirà parte civile nel procedimento sul crollo del ponte Morandi di Genova, ignorando che il responsabile civile (il ministero) del disastro, non può essere parte lesa.

Il ministero, infatti, è responsabile della vigilanza e dei controlli sulle attività del concessionario (Società autostrade), riguardo agli interventi di manutenzione e di adeguamento delle infrastrutture affidate in concessione dallo Stato.

Dunque, essendo il ponte crollato ed essendo oltremodo evidente che qualcosa nei controlli non ha funzionato, il ministero sarà chiamato a risponderne. Altro che parte civile!

mercoledì 15 agosto 2018

IL CAPORALATO


Cos'è il caporalato, come funziona, le pene e la confisca dei beni dopo la legge del 2016, le misure per favorire il lavoro regolare e le prospettive di una nuova riforma.

da www.studiocataldi.it 
 
I 16 morti di Foggia riportano l'attenzione sul caporalato, un fenomeno nato nel dopoguerra, che colpisce il Nord e il Sud d'Italia. Lo sfruttamento del lavoro dei migranti e delle fasce più povere, soprattutto del meridione d'Italia, viene disciplinato per la prima volta nel 2011, ma è con la legge n. 199/2016, che introduce il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, che si interviene in maniera più decisa. 

lunedì 6 agosto 2018

L'ITALIA S'E' MESTA....

La mia Italia non è quella di Salvini e dei suoi sottoposti Di Maio e Conte.

Non mi sento più nel mio Paese. La mia Italia non è questa di Salvini e dei suoi sottoposti Di Maio e Conte.

Certo, viene in mente prima di tutti Salvini. Vorrei che tra un post e tra l’altro, tra un selfie su una spiaggia e uno in discoteca, gli scappasse un rigurgito di coscienza, come un rutto. Vorrei che la notte non dormisse, non per le zanzare e il caldo, ma per le frasi che ha detto: