mercoledì 17 gennaio 2018

BUSTE DELLA SPESA: LO SAPEVI CHE....


Un po’ di chiarezza sulle borse biodegradabili che, dall'inizio dell'anno, hanno sostituito quelle in plastica ultraleggera.

 
“… (omissi) …La martellante discussione sulle nuove normative riguardo alle buste ultraleggere per frutta e verdura, con il costo addebitato al consumatore, rischia di lasciare spazio a comportamenti scorretti. “…Tanto che importa, è biodegradabile, e l’ho anche pagata”.



L’impressione di aver già pagato una sorta di tributo all’ambiente può incoraggiare atteggiamenti rischiosi: abbandonare per strada, o in un parco, un sacchetto come quelli descritti dalla normativa, non lo farà degradare nell’ambiente, perché è solo la compostabilità all’interno di un impianto di compostaggio industriale a essere assicurata dalla normativa.


lunedì 15 gennaio 2018

IL BAMBINO DI NAGASAKY


Sull’aereo che lo porta oggi in Cile, Papa Francesco ha fatto consegnare ai giornalisti la foto del bambino di Nagasaky, fotografato nel 1945 da Joe O’Donnel. Sulle spalle ha il fratellino morto ed è il simbolo della guerra nucleare che anche il Papa teme possa scoppiare all’improvviso.

 
Renato Paone

La testa inclinata, il volto sereno, rilassato. Il bimbo sembra dormire sulle spalle del fratello, che rimane immobile. Sembra quasi non voglia disturbare il sonno del piccolo. Ma il fratellino è morto, e il bambino, che ha appena 10 anni, sta aspettando che venga cremato. Una storia immortalata nel 1945 dalla macchina fotografica di Joe O’Donnell, giornalista e fotografo americano che lavorò per la United States Information Agency, inviato in Giappone per documentare gli effetti delle due bombe atomiche sganciate a Hiroshima e Nagasaki.

domenica 14 gennaio 2018

TORNIAMO AL SUD

150 anni di questione meridionale sono abbastanza. Il Sud è il primo nemico di se stesso. Che fa spallucce alle negligenze, che dimentica gli scandali, che subisce e sopporta, che non crede in sé, che “così è sempre stato”, che chiude un occhio e anche due, che odia i furbi tranne quando si crede furbo. 

 

BLOG di Fabio Manenti – Il Fatto quotidiano – 9 gennaio 2018 

 

Per invecchiare di un’intera generazione, il Sud impiegherà una settimana, forse meno. Una muta al rovescio che, finite le feste,  scuoia via la pelle più giovane e la fa raggrinzita come sulle braccia di chi è sempre rimasto. Dopo ogni Natale, migliaia di ragazzi portatori sani di idee, energie, entusiasmi salgono su treni stanchi e vanno via.
Ciao mare ciao,
ciao madre ciao,
ciao futuro ciao.

Tra banchine di ruggine, studenti fuorisede spezzano le famiglie salutandole con abbracci fitti fitti. 

mercoledì 3 gennaio 2018

VISITE FISCALI 2018 : DAL 13 GENNAIO LE NUOVE REGOLE


Dal 13 gennaio 2018, tempi duri per furbetti, assenteisti e malati immaginari. Entra in vigore il decreto che stabilisce nuove procedure per l'accertamento delle assenze per malattia dei lavoratori del pubblico impiego. Le novità e il testo in allegato. 

 
Aldo Maturo, per www.studiocataldi.it




Dal 13 gennaio 2018 entra in vigore la nuova normativa prevista dal Dipartimento della Funzione Pubblica. Il Decreto n.206 del 17.10.2017 stabilisce nuove procedure per l’accertamento delle assenze per malattia per tutti i Comparti del Pubblico Impiego ma soprattutto stabilisce uno stretto giro di vite in materia di reperibilità, che da sempre rappresenta il più diffuso contenzioso tra dipendente e P.A.


lunedì 1 gennaio 2018

BUON 2018!


La marcia di Radetzky (Radetzky-Marsch in tedesco) è una marcia militare, opera di Johann Strauss padre. Fu composta in onore del maresciallo Josef Radetzky per celebrare la riconquista austriaca di Milano dopo i moti rivoluzionari in Italia del 1848.

sabato 30 dicembre 2017

L'ARTE DELLA COMMEDIA


Scene da una Napoli vista da Luciano de Crescenzo.  Ora di punta, autobus, la signora discute con il bigliettaio perché non vuole fare il biglietto anche per la sua “criatura”.

 
 Da “Così parlò Bellavista” di Luciano de Crescenzo, Oscar Mondadori,1977

 
"Signò dovete fare un altro biglietto”
“E perché debbo fare un altro biglietto?”
“Per il ragazzo”
“Quale ragazzo?”
“Questo qua, questo che sta vicino a voi”
“E voi me lo chiamate ragazzo. Quello non tiene nemmeno nove anni, è una criatura
“Signò, sarà una criatura, ma siccome è una criatura alta più di un metro deve fare il biglietto se vuole viaggiare sull’autobùs”

lunedì 25 dicembre 2017

PETER PAN E' CRESCIUTO


Aldo Maturo
 
  

18 luglio 2011

Da dieci anni “ViviTelese” rappresenta il più diffuso mezzo di informazione della Valle Telesina e le sue pagine scorrono ogni giorno sugli schermi dei computer di centinaia di famiglie in un mondo virtuale senza confini. Per noi telesini emigrati è una finestra aperta che ci consente di affacciarci sulle vecchie colline e di sorvolare virtualmente le vie e le piazze dove abbiamo lasciato parte dei ricordi della nostra vita.

I REGALI DI NATALE


Il postino suonò due volte. Mancavano cinque giorni a Natale. Aveva fra le braccia un grosso pacco avvolto in carta preziosamente disegnata e legato con nastri dorati.
«Avanti», disse una voce dall'interno.
Il postino entrò. Era una casa malandata: si trovò in una stanza piena d'ombre e di polvere. Seduto in una poltrona c'era un vecchio.
 «Guardi che stupendo paccone di Natale!» disse allegramente il postino.
«Grazie. Lo metta pure per terra», disse il vecchio con la voce più triste che mai.