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mercoledì 9 aprile 2025

PASSEGGERO SENZA CINTURA DI SICUREZZA E RESPONSABILITA' DEL GUIDATORE

 Risponde di omicidio colposo chi, prima di intraprendere la marcia del veicolo con passeggeri a bordo, non esige che costoro indossino la cintura di sicurezza. Non è sufficiente come giustificazione per «escludere il nesso causale» il fatto che non vi fossero dei segnali acustici ad allertarla del mancato uso della cintura da parte di chi era seduto dietro (Cassazione 18.12.2024)


https://www.open.online/2025/01/06/cassazione-auto-passeggero-cintura-incidente-stradale/

 

Se il passeggero dell’automobile è senza cintura, e muore, il guidatore è responsabile. Lo ha deciso il 18 dicembre 2024 annullando la sentenza di assoluzione nei confronti di Letizia D., una 29enne di Alatri accusata di omicidio colposo. Il 31 dicembre 2015 la sua Fiat Punto era finita fuori strada a causa di un cane randagio e un suo amico era morto. Secondo i supremi giudici la ragazza «non aveva preteso dai passeggeri, prima di mettersi in marcia, che indossassero la cintura», spiega oggi Il Messaggero. Si dovrà celebrare un nuovo giudizio davanti alla Corte d’appello di Roma.

 

mercoledì 4 dicembre 2024

ABC DEL NUOVO CODICE DELLA STRADA

 

Aldo Maturo

 

ABC DEL NUOVO CODICE DELLA STRADA

G.U. DEL 29.11.2024

Entrata in vigore 14.12.2024

 

GUIDA SOTTO EFFETTO DI ALCOOL

 

Da 0,5 a 0,8

grammi per litro

Da 0,81 a 1,5 grammi per litro

Oltre 1,5 grammi per litro

Sanzione da € 573 ad

€ 2.170

Arresto fino a 6 mesi

Ammenda da € 1500 ad € 6.000

Sospensione patente da 3 a 6 mesi

Ammenda da 800 a 3200 €

Arresto da 6 mesi a 1 anno

Decurtazione 10 punti

Sospensione da 6 mesi a 1 anno

Sospensione patente da 1 a 2 anni

 

 

Confisca del veicolo

 

sabato 21 gennaio 2023

LA GIUSTIZIA HA LA MEMORIA LUNGA

 La Cassazione fissa in 20 anni il termine per la conservazione dei provvedimenti giudiziari conclusisi con l’archiviazione

 

  Avv.Aldo Maturo, per

 https://www.studiocataldi.it/articoli/31723-la-giustizia-ha-la-memoria-lunga.asp

 

La giustizia è lenta ma ha la memoria lunga. Se per un qualunque motivo si entra nel circuito dei palazzi di giustizia per un'indagine penale, non serve uscirne con sentenza di assoluzione o di archiviazione dopo aver pendolato per anni da una udienza all'altra. Tutti i dati e le informazioni della persona sottoposta ad indagini penali resteranno nella banca dati delle forze di polizia per almeno 20 anni.

mercoledì 26 maggio 2021

LA GIUSTIZIA HA LA MEMORIA LUNGA

 Il CED (Centro Elaborazione Dati) della polizia conserva per 20 anni anche le sentenze di archiviazione e di assoluzione. Tutto era iniziato con il ricorso di un professionista che aveva scoperto essere ancora presente il suo nominativo nel CED  della Polizia per un procedimento penale in cui era stato imputato ma da cui era uscito "pulito".

 

Avv. Aldo Maturo per

https://www.studiocataldi.it/articoli/31723-la-giustizia-ha-la-memoria-lunga.asp

La giustizia è lenta ma ha la memoria lunga.

Se per un qualunque motivo si entra nel circuito dei palazzi di giustizia per un'indagine penale, non serve uscirne con sentenza di assoluzione o di archiviazione dopo aver pendolato per anni da una udienza all'altra. Tutti i dati e le informazioni della persona sottoposta ad indagini penali resteranno nella banca dati delle forze di polizia per almeno 20 anni.

domenica 9 maggio 2021

FIGLI: I DOPPI COGNOMI DEL TERZO MILLENNIO

 La nuova disciplina dei cognomi dei figli e le conseguenze sui bambini del terzo millennio. Il bambino potrà avere il cognome del padre o quello della madre o di entrambi i genitori. Se il papà e la mamma non sono d'accordo il bambino avrà il cognome di tutti e due i genitori, in ordine alfabetico.

 


 Avv. Aldo Maturo, per

 

https://www.studiocataldi.it/articoli/22343-figli-i-doppi-cognomi-del-terzo-millennio.asp

 

 

E' un colpo duro per tutti quei padri che hanno sempre aspirato ad avere il figlio maschio per assicurare, di generazione in generazione, il reiterarsi del proprio cognome e, con esso, delle discendenze familiari.

martedì 4 maggio 2021

QUANTO COSTA FAR FARE UNA LETTERA DI DIFFIDA DALL'AVVOCATO

 Contestazione scritta dell’avvocato: qual è la parcella richiesta dagli studi legali per una raccomandata.

 


 

Far scrivere una lettera di diffida dal proprio avvocato può avere un costo assai variabile. Tutto dipende dalla complessità dell’incarico, dallo studio che richiede la pratica, ma soprattutto dal valore della controversia.

Già, hai capito bene: dal valore. In pratica, tanto più è alta la posta in gioco, tanto più l’avvocato si pagherà. Questo perché il professionista può parametrare il suo compenso all’utile che tu conseguirai dal suo intervento.

lunedì 4 gennaio 2021

ALCOOL TEST E ASSUNZIONE DI FARMACI

L’assunzione di un farmaco non giustifica il conducente che risulti positivo all’alcoltest perché non sono rilevanti i motivi per cui i valori siano sballati ma vale solo il fatto che l’etilometro li abbia rilevati.

 


 

Avv.Aldo Maturo, per 

 

http://www.studiocataldi.it/articoli/24103-alcoltest-non-si-salva-dalla-condanna-chi-ha-preso-farmaci-che-influiscono-sull-esito.asp

 

 

Per la Cassazione l’esito positivo dell’esame dell’alcool test costituisce prova dello stato di ebbrezza. E’ compito dell’automobilista dimostrare che l’accertamento non è veritiero per cause attribuibili alla strumentazione utilizzata dalle forze dell’ordine o per vizi nella modalità di effettuazione dell’esame. Che a giustificazione dei valori superiori alla norma egli abbia poi esibito un certificato medico, da cui si rilevi la possibile interazione di alcuni farmaci sui risultati degli esami all’alcoltest, è circostanza priva di valore, se non accompagnata da riscontri probatori.

 

venerdì 30 agosto 2019

LA LEGITTIMA DIFESA


Cos'è la legittima difesa e quando opera la scriminante prevista dall'art. 52 del codice penale. Guida alla legittima difesa con giurisprudenza.



 
  1. Cos’è la legittima difesa
  2. I presupposti della legittima difesa
  3. L'eccesso colposo di legittima difesa
  4. L'onere della prova
  5. La legittima difesa putativa
  6. L'errore scusabile
  7. La legittima difesa domiciliare
  8. La riforma della legittima difesa 
  9. Legittima difesa e responsabilità civile
  10. Legittima difesa e gratuito patrocinio
  11. Giurisprudenza sulla legittima difesa
 

mercoledì 3 aprile 2019

SE TI SCAPPA LA PIPI' (PUOI USARE LA CORSIA D'EMERGENZA)


La Cassazione chiarisce che non occorre che il malessere sia causato da una patologia per giustificare la sosta in corsia d'emergenza su strade extraurbane e autostrade. E’ sufficiente una necessità transitoria che non consente di proseguire la guida con il dovuto livello di attenzione.

 
di Annamaria Villafrate –

 
 La sentenza penale n. 13124-2019 (sotto allegata) della Cassazione chiarisce il concetto di malessere che, ai sensi dell'art 176 comma 5 del Codice della Strada, giustifica la sosta nelle corsie di emergenza delle strade extraurbane e delle autostrade. Per gli Ermellini non è necessario che il malessere derivi da una patologia, è sufficiente che esso consista in un disagio, anche transitorio, ma tale da impedire di proseguire la guida con la stessa attenzione.

giovedì 28 marzo 2019

LEGITTIMA DIFESA : LA NUOVA LEGGE


Il Senato ha approvato in via definitiva la riforma della legittima difesa nel testo già approvato da palazzo Madama e modificato dalla Camera dei Deputati. Le novità e il testo della legge.

 
di Marina Crisafi – 28.3.2019


 
La riforma della legittima difesa è legge. Con 201 voti favorevoli, 38 contrari e 6 astensioni, il Senato ha dato oggi il via libera definitivo al disegno di legge (sotto allegato) che modifica il codice penale e altre disposizioni in materia di legittima difesa, già approvato da palazzo Madama e modificato dalla Camera.

Ecco le principali novità: 

venerdì 14 dicembre 2018

ALCOOL TEST E ASSUNZIONE DI FARMACI


L’assunzione di un farmaco non giustifica il conducente che risulti positivo all’alcoltest perché non sono rilevanti i motivi per cui i valori siano sballati ma vale solo il fatto che l’etilometro li abbia rilevati.

 
Avv.Aldo Maturo, per 

 
Per la Cassazione l’esito positivo dell’esame dell’alcool test costituisce prova dello stato di ebbrezza. E’ compito dell’automobilista dimostrare che l’accertamento non è veritiero per cause attribuibili alla strumentazione utilizzata dalle forze dell’ordine o per vizi nella modalità di effettuazione dell’esame. Che a giustificazione dei valori superiori alla norma egli abbia poi esibito un certificato medico, da cui si rilevi la possibile interazione di alcuni farmaci sui risultati degli esami all’alcoltest, è circostanza priva di valore, se non accompagnata da riscontri probatori.

martedì 11 settembre 2018

LA GIUSTIZIA HA LA MEMORIA LUNGA


Il CED della polizia (Centro Elaborazione Dati) conserva per 20 anni anche le sentenze di archiviazione e di assoluzione.

  Avv. Aldo Maturo


 
La giustizia è lenta ma ha la memoria lunga.  Se, per un qualunque motivo, si entra nel circuito dei palazzi di giustizia per una indagine penale, non serve uscirne con sentenza di assoluzione o di archiviazione dopo aver pendolato per anni da una udienza all’altra.  Tutti i dati e le informazioni della persona sottoposta ad indagini penali resteranno nella banca dati delle forze di polizia per almeno 20 anni.

mercoledì 15 agosto 2018

IL CAPORALATO


Cos'è il caporalato, come funziona, le pene e la confisca dei beni dopo la legge del 2016, le misure per favorire il lavoro regolare e le prospettive di una nuova riforma.

da www.studiocataldi.it 
 
I 16 morti di Foggia riportano l'attenzione sul caporalato, un fenomeno nato nel dopoguerra, che colpisce il Nord e il Sud d'Italia. Lo sfruttamento del lavoro dei migranti e delle fasce più povere, soprattutto del meridione d'Italia, viene disciplinato per la prima volta nel 2011, ma è con la legge n. 199/2016, che introduce il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, che si interviene in maniera più decisa. 

domenica 18 febbraio 2018

USURA, UN REATO SPREGEVOLE


Elementi, cause e aggravanti di un delitto che galleggia disinvoltamente dal nord al sud del nostro Paese. Ci si rivolge a un "amico" o all'amico dell'amico, che tanto amico non è, perché invece è pronto ad arricchirsi alle spalle della vittima avviandolo verso la rovina, con prestiti dagli interessi molto elevati, mensili, settimanali se non giornalieri.

 Aldo Maturo
 

 
In termini pratici, parliamo di usura quando una persona presta denaro ad un'altra che è in difficoltà economiche, richiedendo in cambio oltre al capitale anche interessi altissimi.
Chi ricorre a tale tipo di prestito non può procurarselo attraverso una banca (che non presta denaro se sa che il debitore non può garantirne la restituzione) perché già insolvente, perché inaffidabile finanziariamente o più banalmente perché non può attendere i tempi tecnici per un prestito o un mutuo.

martedì 23 gennaio 2018

AFFETTIVITA' IN CARCERE, COLLOQUI VISIVI, PROFILI DI COSTITUZIONALITA'


I colloqui intimi in carcere sono ammessi in moltissimi Stati. In Italia ci sono diverse proposte ad alto livello istituzionale per risolvere il problema.Primi esperimenti in Italia.


Aldo Maturo- Avvocato - già Dirigente Amministrazione Penitenziaria




 E’ possibile conciliare le esigenze di sicurezza degli istituti penitenziari - evitare che si possano introdurre pistole, coltelli, oggetti atti ad offendere, droga, telefonini e tutto quanto è noto agli operatori di polizia penitenziaria - con il diritto all’affettività dei detenuti?
                                                                                                                   
E’ possibile ipotizzare la predisposizione, nelle carceri, di stanze dell’affettività o “camere dell’amore” dove il detenuto possa soggiornare con la sua famiglia o con la sua compagna, per ore, senza il controllo visivo del personale di custodia previsto dall’art.18 dell’ordinamento penitenziario?

mercoledì 3 gennaio 2018

VISITE FISCALI 2018 : DAL 13 GENNAIO LE NUOVE REGOLE


Dal 13 gennaio 2018, tempi duri per furbetti, assenteisti e malati immaginari. Entra in vigore il decreto che stabilisce nuove procedure per l'accertamento delle assenze per malattia dei lavoratori del pubblico impiego. Le novità e il testo in allegato. 

 
Aldo Maturo, per www.studiocataldi.it




Dal 13 gennaio 2018 entra in vigore la nuova normativa prevista dal Dipartimento della Funzione Pubblica. Il Decreto n.206 del 17.10.2017 stabilisce nuove procedure per l’accertamento delle assenze per malattia per tutti i Comparti del Pubblico Impiego ma soprattutto stabilisce uno stretto giro di vite in materia di reperibilità, che da sempre rappresenta il più diffuso contenzioso tra dipendente e P.A.


domenica 26 novembre 2017

IL BRACCIALETTO ELETTRONICO

 

Sono diventati  più famosi in questi ultimi mesi per le cronache relative a stalker e donne perseguitate da mariti, fidanzati o amanti abbandonati

Ne abbiamo duemila. Per l'acquisto e per farli funzionare abbiamo speso 173 milioni di euro. In Italia un braccialetto costa 86.500 euro e i costi sono a carico dello Stato.

 Aldo Maturo
Avvocato




Il braccialetto elettronico, questo oggetto semisconosciuto che potrebbe davvero servire a svuotare le carceri da migliaia di detenuti a basso indice di pericolosità, sottraendoli, tra l’altro, alle lezioni di scuola del crimine che caratterizza inevitabilmente le nostre strutture penitenziarie. Ne abbiamo acquistato duemila (che nel 2004 si pensava fossero sufficienti) e abbiamo speso 173 milioni per farli funzionare, 86.500 euro l'uno, il prezzo di un bracciale di alta gioielleria.

Come funziona?