domenica 20 maggio 2012

ANTIMAFIA, UOMINI CONTRO

 
Aldo Maturo

Pietro Grasso - Procuratore Nazionale Antimafia
 D.N.A 
(Direzione Nazionale Antimafia)

La Direzione Nazionale Antimafia (D.N.A) è stata istituita, con legge 20 gennaio 1992 n.8, nell'ambito della Procura Generale presso la Corte di Cassazione con il compito di coordinare, a livello nazionale, le indagini relative alla criminalità organizzata. La D.N.A è composta dal Procuratore nazionale antimafia, nominato direttamente dal Consiglio Superiore della Magistratura, e da 20 magistrati del pubblico ministero, che prendono il nome di  sostituti procuratori nazionali antimafia.
   A livello territoriale sono istituite le Direzioni Distrettuali Antimafia (D.D.A) che hanno sede presso la Procura della Repubblica del Tribunale dei 26 capoluoghi di Distretto di Corte di Appello. Il Procuratore nazionale antimafia, sottoposto alla vigilanza del Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione, esercita le sue funzioni direttamente o delegandole ai suoi sostituti.  Coordina anche le attività investigative condotte dalle singole Direzioni Distrettuali Antimafia (D.D.A), coordinamento finalizzato ad assicurare la conoscenza delle informazioni tra tutti gli uffici interessati e a collegare le D.D.A tra loro quando emergano fatti o circostanze rilevanti tra due o più di esse.
    L’attività investigativa riguarda essenzialmente lo studio e la lotta su scala nazionale ed internazionale delle seguenti attività criminose:
·      mafia,
·      camorra,
·      ’ndrangheta,
·      narcotraffico,
·      tratta di esseri umani,
·      riciclaggio,
·      appalti pubblici,
·      misure di prevenzione patrimoniali,
·      ecomafie,
·      contraffazione di marchi,
·      operazioni finanziarie sospette,
·      organizzazioni criminali straniere
Per lo svolgimento delle sue attività la D.N.A. si avvale di strutture investigative altamente specializzate, quali la Direzione investigativa antimafia (D.I.A), il Raggruppamento Operativo Speciale dell'Arma dei Carabinieri (R.O.S), Il Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza (S.C.I.C.O).

D.I.A (Direzione Investigativa Antimafia)
E' un organismo investigativo specializzato di cui fanno parte uomini delle diverse forze di polizia ed ha competenza  su tutto il territorio nazionale. E’ stata istituita con legge 30 dicembre 1991 n. 410 ed ha il compito di coordinare ed assicurare lo svolgimento delle attività di investigazione  attinenti la criminalità organizzata, ne studia le espressioni e le connessioni, svolge indagini di polizia giudiziaria per i delitti di associazione di tipo mafioso o ad essa ricollegabili.
    Al vertice della struttura c’è un Direttore scelto, a rotazione, tra gli alti funzionari della Polizia di Stato, Ufficiali dell'Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza. Attualmente il Direttore è il Dott. Alfonso D’Alfonso  Dirigente Generale di Pubblica sicurezza.
    Per l'esercizio delle sue funzioni lo stesso si avvale della collaborazione di due Vice Direttori - ad uno dei quali è anche affidata la funzione Vicaria - che hanno il compito di sovrintendere rispettivamente alle attività operative ed a quelle amministrative. La D.I.A., che per il perseguimento dei propri obiettivi istituzionali gode di autonomia gestionale amministrativo-contabile, si compone di una struttura centrale e di una struttura periferica, costituita da dodici Centri e sette Sezioni Operative che coprono l’intero territorio nazionale.
   Tra gli obiettivi strategici perseguiti, assume particolare rilievo quello del contrasto alla forza economico-finanziaria della criminalità organizzata. I patrimoni illecitamente accumulati sono restituiti all’utilità collettiva. Particolarmente impegnativo è il contrasto alla penetrazione nel tessuto economico ed imprenditoriale del territorio e la lotta all’infiltrazione negli investimenti pubblici.
R.O.S.(Raggruppamento Operativo Speciale)
 Costituito il 3 dicembre 1990, ha sede a Roma e dipende dal Comando Generale dei carabinieri. E’ un’articolazione specializzata dell’Arma e si avvale di una struttura centrale e 26 sezioni periferiche.
    Assicura il collegamento delle attività investigative relative ai delitti di criminalità organizzata, con una strategia unitaria che supera gli stretti limiti delle competenze territoriali.
  I suoi principali compiti sono: contrasto alla criminalità organizzata,  all'eversione ed al terrorismo interno ed internazionale, mediante l'analisi e il raccordo informativo, nonché il supporto tecnico-logistico alle attività investigative.

S.C.I.C.O (Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata)
 Lo S.C.I.C.O. è un reparto speciale della Guardia di Finanza, istituito il 10 luglio 1993. La struttura è articolata in Uffici e Gruppi. L'attuale comandante è il generale di Brigata Umberto Sirico.
Il reparto ha diverse competenze:
- cura la raccolta dei dati e delle notizie concernenti l'attività investigativa svolta dai reparti del Corpo sul territorio, analizzandone i dati ed elaborando le metodologie investigative più idonee;
- intrattiene i rapporti, a livello centrale, con il Procuratore nazionale antimafia e procede all'interscambio informativo con i paritetici Servizi centrali delle forze di polizia, con la D.I.A., nonché con gli organi e i servizi di polizia ;
- cura il collegamento informativo interforze per le attività dirette alla prevenzione e repressione dei delitti di sequestro di persona a scopo di estorsione;
- fornisce supporto tecnico-logistico ai G.I.C.O., mediante l'impiego di attrezzature tecnologicamente avanzate.
 
I G.I.C.O sono reparti della Guardia di Finanza ad alta specializzazione nelle investigazioni di polizia tributaria/giudiziaria, economica e finanziaria, che operano nel contrasto dei reati di criminalità organizzata, con particolare riferimento al riciclaggio di denaro e nella lotta al finanziamento al terrorismo internazionale.