Invasione.
Schifo. Felpa. Sovranità. Terrorismo. Ruspa. Pulizia. Schiavismo. Da qualunque
parola si parta si arriva sempre a lui: a Matteo Salvini, il neo ministro
dell'Interno e vicepresidente del Consiglio del governo Conte. Il politico più
social, che ha saputo ripulire l'immagine di un partito consumato dagli
scandali, la Lega, e capovolgere il suo mondo senza farsene accorgere.
All'inizio
se la prendeva con i napoletani, poi con i Rom e infine con gli immigrati: ora
"vengono prima gli italiani", non i padani. Prima il problema del
Paese era la Calabria e il sud nullafacente ora sono da un lato gli spacciatori
dall'altro i burocrati di Bruxelles.





