E' la lettera di una meridionale orgogliosa e offesa ma scritta con toni pacati, sobri, ma allo stesso tempo chiari, dalla quale
emergono alcuni quesiti rimasti senza risposta. L'ha firmata Vittoria Longo, una professoressa che si definisce una meridionale campana non colerosa, non puzzolente nè tanto meno terremotata.
Dice : "Basta
scrivere nel motore di ricerca:” insulti leghisti ai meridionali” per trovare
una “distesa e chiarificatrice lettura”.
(…) Insegno
nella provincia di Caserta da circa 20 anni e, agli albori della LEGA NORD,
seguivo con curiosità le lotte del suo predecessore, Umberto Bossi. La politica
mi ha sempre interessato poco e ancora meno dopo la morte dei giudici
Falcone-Borsellino, che ha segnato in me la sfiducia totale nelle istituzioni,
anche politiche.






