venerdì 29 novembre 2013

LAVORO NERO: COME TUTELARSI



Le procedure da seguire e i consigli pratici per denunciare il lavoro in nero. Il modello preparato dalla Guardia di Finanza per inviare la denunzia.

 

Quando si lavora senza contratto, il rischio di subire vessazioni è all’ordine del giorno: dall’orario di lavoro che quasi mai coincide con quello concordato, ai permessi non concessi, agli stipendi non corrisposti, l’elenco dei diritti fondamentali violati è lungo. Tuttavia, in tempi di crisi, tra stare a casa senza fare nulla e accettare un’occupazione non in regola, la seconda opzione è la scelta di molti. 

mercoledì 27 novembre 2013

ESERCITO IN "LIBERA USCITA" A SPESE DEGLI ITALIANI


Dieci anni di stipendio senza lavoro. Lo «scivolo d’oro» dei militari italiani.  Per i cinquantenni esenzione dal servizio per 10 anni con l’85% di stipendio. 
 Aldo Maturo

La chiamano la riforma delle riforme, ha uno slogan “meno generali più tecnologia” e un obiettivo: trentacinquemila uomini in meno in dodici anni. Ma i costi li pagheremo noi.
Per attuare questi tagli negli organici, i militari che hanno compiuto 50 anni (quindi 10 anni prima della pensione)

martedì 26 novembre 2013

CRIMINE IMPORT-EXPORT



“Noi rumeni siamo come cavalli che sono stati per anni chiusi in una stalla al buio. Poi hanno aperto le porte della stalla e il sole, la luce, l’aria, la libertà ci hanno intontito e turbato”

 

Aldo Maturo


“Noi rumeni sappiamo che nel vostro Paese non si va mai in galera”. Nel mio lavoro l’avevo già sentito più volte ma a ripeterlo è stato Dumitru Iliaca, leader del Partito degli Immigrati, durante l’intervista rilasciata ai giornali il giorno dopo della morte della signora Reggiani, a Tor di Quinto. Le cose non stanno esattamente così, a vedere lo stato di affollamento delle carceri, ma è un fatto che dal 1° gennaio 2007, con l’entrata della Romania in Europa, un gran numero di loro si è riversato nel nostro Paese.
Non lo hanno fatto di certo i migliori, se è vero che nel primo semestre 2007 in Romania – come ha detto il loro capo della polizia -  c’è stato un calo del 26% per i reati di furto, scippo, taccheggio ed aggressioni per strada.

lunedì 25 novembre 2013

DETENUTI: NUMERO VERDE NAZIONALE


"SI" del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria a numero verde per segnalare difficoltà nelle carceri, gestito da un call-center di detenuti


 
Adnkronos, 21 novembre 2013 
"La proposta di istituire un numero verde troverebbe piena accoglienza da parte del Dap". Lo assicura il capo del dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria, Giovanni Tamburino, interpellato dall'Adnkronos sull'ipotesi di un sistema per raccogliere le segnalazioni sui detenuti in difficoltà. "Non è una cattiva idea", ha detto oggi il Guardasigilli, Annamaria Cancellieri, rispondendo alla sollecitazione del segretario del Pd, Guglielmo Epifani.

domenica 24 novembre 2013

EQUITALIA: NULLE LE CARTELLE NOTIFICATE DOPO IL 2008


Dopo la sentenza del TAR del Lazio, che annullava le cartelle di Equitalia non redatte o firmate da un dirigente, altre due sentenze degli Ermellini annullano quasi tutte le cartelle di Equitalia presentate dopo giugno 2008.
 
 LavoroFisco.it - 22.11.2013
 
Dopo la sentenza del TAR del Lazio, che annullava le cartelle di Equitalia non redatte o firmate da un dirigente, altre due sentenze degli Ermellini annullano quasi tutte le cartelle di Equitalia presentate dopo giugno 2008.

CARITAS : ALTRI 4.814.000 POVERI IN FILA


E' della CEI il ritratto allarmante dell'Italia di oggi. I dati sono quelli della Caritas: 1.4 milioni di nuovi estremamente poveri italiani, + 29% in un solo anno.
L'incremento record porta alla cifra complessiva di 4,8 milioni di cittadini in fila alla Caritas in cerca di aiuti materiali per la sopravvivenza...
Foto di Emanuel Leanzi/Flickr
 Matteo Donati
Responsabile Centro di Ascolto Caritas di Pesaro
"Dio non produce scarti" - 21.10.2013


 La richiesta di beni, servizi e cibi è aumentata addirittura del 75%, con al primo posto la richiesta di cibo e vestiario, subito seguita da quella abitativa. Degli 11,8 milioni di poveri perciò, circa il 40% è costituito dalla fascia di estrema povertà peraltro in costante aumento. Le fasce più colpite della cittadinanza sono quelle dai 20 ai sessant'anni, dunque le più estese. 

INFORTUNIO IN ITINERE: NESSUN INDENNIZZO



Infortunio in itinere: nessun indennizzo se il tragitto casa-lavoro poteva essere percorso a piedi o in autobus



 
Scritto da: Lavorofisco.it 19 marzo 2013 in Diritto
Non è prevista nessuna rendita da infortunio in itinere se il lavoratore poteva arrivare sul posto di lavoro con i mezzi pubblici o addirittura a piedi.
A stabilirlo è stata la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 6725 del 18 marzo 2013: nel caso concreto, i giudici non hanno riconosciuto il risarcimento a un lavoratore vista la vicinanza del luogo di lavoro all’abitazione e la possibilità di utilizzare mezzi di trasporto pubblico per spostarsi.


venerdì 22 novembre 2013

CAMPANIA: I 47 COMUNI INQUINATI DAI RIFIUTI TOSSICI



 http://lenewsdiangeloiervolino.altervista.org

A distanza di qualche mese viene diramato l’elenco dal Ministero della Salute dei 47 comuni inquinati. In pratica moltissimi comuni del Napoletano e del Casertano, milioni di persone a rischio di gravi malattie. La popolazione in questi comuni e a forte rischio di malattie del cancro, malattie respiratorie ed endocrine. In più tutte le sostanze inquinanti, diossine, pcb (policlorobifenili) e metalli pesanti e ftalati possono portare alterazioni in diversi organi e apparati. Sono sostanze che possono essere cancerogene e mutagene, e quindi provocare malattie degenerative nervose, alzheimer, parkinson e anche diabete. Questo l’elenco dei 47 comuni: