martedì 8 maggio 2012

CARCERI : L'UOMO DEL FIUME

 

Carcere San Vittore - Milano - Foto Dossier Maturo

Aldo Maturo

Primo Dirigente Ministero della Giustizia






Un uomo sta passeggiando lungo la riva di un fiume, quando si accorge che c’è una persona che sta affogando, lottando inutilmente contro le rapide. Improvvisamente si avvede che dall’altra parte della riva un pescatore si è nel frattempo tuffato in acqua nel generoso tentativo di raggiungere il disgraziato che sta affogando: con fatica riesce ad agguantarlo e a trascinarlo a terra, ove gli pratica la respirazione bocca a bocca, salvandolo.
 Ma dopo pochi minuti si ripete una situazione analoga: un altro uomo rischia di soccombere nel fiume e il medesimo pescatore si getta in suo aiuto e ancora una volta riesce nel suo eroico intento.
     Ma in breve di nuovo la situazione si ripete, una due tre volte ancora, fino a quando il pescatore, di fronte ad un altro in pericolo di vita, invece di buttarsi in acqua comincia a correre risalendo la corrente del fiume.
Stupito, lo spettatore lo ferma chiedendogli: ” Ma che stai facendo? Perché non cerchi di salvare quel disgraziato come hai fatto con gli altri?”.
 "Questa volta - risponde il pescatore - voglio andare a vedere chi diavolo getta in acqua questi uomini”.


domenica 6 maggio 2012

TELESE TERME...CRONACA DI UN INCONTRO



Nuova Piscina di Telese terme - foto da Flichr.com

da www.vivitelese.it -  il 4 maggio 2012 - 

Pietro Quercia


L’ultima volta che ho partecipato ad un incontro con un primo cittadino  risale a dieci anni fa. Erano i giorni seguenti il terremoto del 31 ottobre  2002 che provocò il crollo della scuola di San Giuliano di Puglia. Vi partecipai quale Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza dell’ Istituto Comprensivo. Mi ero preparato un intervento che desse forza ad una dettagliata relazione sulla stabilità del  plesso scuola elementare presentata, al Dirigente Scolastico, dall’amico dr. Emilio Tazza ritenuto quasi da tutti un rompi ca…, ed anche perché mi risultava che la  documentazione sulla stabilità e staticità rilasciata dal Comune  alla Scuola fosse soltanto carta straccio perché non suffragata da  rilevazioni strumentali.

sabato 5 maggio 2012

SHUTTLE, L'ULTIMO VOLO

 
Lo Shuttle Discovery è andato in pensione dopo 39 missioni nello spazio e potrà essere ammirato presso un Museo di Washington.

L’ultimo viaggio dal Centro Spaziale Kennedy, in Florida, lo ha fatto a bordo di un jumbo jet della NASA modificato per l’eccezionale carico.
Bellissima la foto che ritrae lo straordinario volo mentre attraversa il cielo di Washington.
Foto da Famiglia Cristiana

venerdì 4 maggio 2012

TESTAMENTO OLOGRAFO

 

 
Aldo Maturo

Quando si parla di testamento si è più propensi a fare gli scongiuri che ad ammettere che tutto sommato è un argomento di cui sappiamo poco o su cui abbiamo idee confuse. E’ un pensiero che si rimuove volentieri all’insegna del chi vivrà vedrà. Bisogna ammettere che è una materia complicatissima, riservata ai notai e a pochi avvocati specializzati e non si presume di poterla esporla compiutamente in un articolo di una paginetta.                 
E’ però possibile almeno chiarire qualche idea, sapere per esempio che si può disporre dei propri beni senza recarsi necessariamente dal notaio (ci andranno dopo gli eredi).
Il testamento fai-da-te più utilizzato è il testamento olografo. E’ la forma più usata per disporre dei propri beni. Vanno però rispettate alcune semplici condizioni:

giovedì 3 maggio 2012

GOVERNO: ESPRIMI LA TUA OPINIONE

Progettare insieme il domani. Il Governo chiede a tutti i cittadini di segnalare gli sprechi della pubblica amministrazione. Tutti hanno la possibilità di dare suggerimenti aiutando i tecnici ad analizzare e ricercare le spese futili.
Il modulo si trova sul sito www.governo.it e si chiama "Esprimi la tua opinione"


mercoledì 2 maggio 2012

IL TECNICO DEI TECNICI

Massimo Gramellini

da "La Stampa" - 1.5.2012

Per la madre delle imprese impossibili, tagliare gli artigli alla burocrazia pubblica, il governo dei tecnici non era abbastanza tecnico e così ha nominato un tecnico. Il promettente Enrico Bondi di anni 78. Ma la domanda non è se uno che ha risanato la Parmalat dopo il fallimento possa ripetersi con uno Stato che si trova quasi nelle stesse condizioni. La domanda è se lo Stato possa davvero essere trattato come una Parmalat. In realtà neanche le aziende prosperano a colpi di scure. I tagli aiutano a sopravvivere, ma per evolvere servono visioni strategiche, progetti innovativi. Invece questa crisi di sistema ci sta facendo assistere a un progressivo immeschinirsi del dibattito pubblico e persino privato. Ogni argomento di conversazione sembra essersi ridotto a una questione di numeri. I giornali fungono come sempre da specchio; ieri, fra titoli e tabelle, un importante quotidiano ne annoverava 122 (altro numero). Tanti numeri e neppure un’idea su come si esca da questa strettoia della storia.

Nessuno sarà davvero così ingenuo da illudersi che basti scorciare un po’ qui e potare un po’ là perché la pianticella italica ritorni a fiorire. Dimezzare i costi della politica e della burocrazia più pletorica, corrotta e inamovibile d’Europa: ecco due obiettivi seri e perciò irrealizzabili. Ma nemmeno quell’impresa titanica basterebbe a far ripartire una macchina che non si è ingrippata per mancanza di denaro ma di fiducia nel futuro. Ed è la fiducia che porta il denaro, mai viceversa.

NON SI DIREBBE CHE SEI NAPOLETANO

 
 Aldo Maturo

La vita di un meridionale al Nord è un continuo slalom tra luoghi comuni e pregiudizi. Lo sa bene Alessandro Siani che su questo tema ha interpretato un film di enorme successo come Benvenuti al Sud. In questo divertentissimo libro - "Non si direbbe che sei napoletano” Mondadori Editore, 2011 - il comico napoletano racconta le novità che un emigrante incontra quando decide di trasferirsi al Nord: un percorso fatto di continue scoperte e piacevoli sorprese che Siani affronta con arguzia e straordinaria comicità.
Ecco qualche brano scelto a caso:
 “A PIZZA
Quando il napoletano va al nord come prima cosa non chiede notizie sul clima, sull’ospitalità, sui posti da visitare. No. La prima cosa che chiede è :”chi è ccà ca fa ‘na bella pizza?”