Interrotta 18 volte dagli applausi dei fedeli, emozionati e commossi dalle lacrime di Don Domenico Battaglia, il loro Cardinale, i napoletani hanno ascoltato l’ omelia da brividi che Don Mimmo, come lo chiamano, ha innalzato al cielo il 19 settembre 2026, per la solennità del rito dello scioglimento del sangue di San Gennaro. Un vero, potente e profetico grido della Chiesa di Napoli, un grido di aiuto a San Gennaro che rimarrà per sempre nel cuore dei napoletani.
"Oggi, davanti all’ampolla del sangue di San Gennaro, non vorrei chiedere un altro miracolo. Vorrei chiedere che il prossimo miracolo sia quello di non averne più bisogno”. "Fa’ che possiamo venire qui per ringraziare. Perché questo, davvero, sarebbe un miracolo."
20.9.2026
"Vorrei che il prossimo 19 settembre, quando torneremo in questa cattedrale per celebrare ancora una volta la festa di San Gennaro, non ci sia altro sangue da aggiungere al sangue che oggi veneriamo.
Fa’ che nessuna madre abbia dovuto riconoscere suo figlio da una scarpa, da una fotografia.
Fa’ che i bambini della Palestina possano tornare semplicemente bambini.
Fa’ che possano imparare il suono della notte, senza dover distinguere un tuono da un missile.
Fa’ che in ogni terra la parola “domani” torni a significare qualcosa.
Fa’ che i potenti abbiano finalmente avuto il coraggio di essere più grandi delle loro armi.

