martedì 29 ottobre 2013

UN TERRONE AL NORD


10 cose che un terrone deve sapere prima di trasferirsi al nord, suggerite da una simpatica ragazza col tacco 12...rotto.


dal Blog "la ragazzacoltacco12...rotto" - 9.12.2012


Eccoci cari conterroni! Sette anni a Bologna e mi sento di dovervi dare dei consigli: prima che decidiate di trasferirvi al nord ci sono un po’ di cose che dovete sapere…

1)      La gente del nord è convinta di essere del centro. Abito a Bologna non a Roma eppure qua sono tutti convinti di essere del centro massimo centro nord…ma io mi domando: ce l’avete una cartina geografica a Bologna? Vi rendete conto che se i miei genitori abitano a ben 645 Km di autostrada non potete essere del centro? No, loro possono abitare anche a Udine e ti diranno “Nord? Ma quale nord?! Allora quelli delle Alpi che sono?”

2)      Gli uomini del nord non offrono. Questo lo dico a voi donne del sud abituate all’uomo che vi viene a prendere, vi porta a cena e paga…dimenticate. L’uomo del nord non offre e non solo. Sarebbe già un qualcosa pagare alla romana…ma, evidentemente, si chiama alla romana perché vale fino a Roma! 


 
Più su della capitale controllano sul menù quello che avete preso e ognuno paga quello che ha mangiato. E voi dovrete resistere alla voglia di alzarvi, buttargli i soldi della cena in faccia e dirgli “Non chiamare mai più.” Fingerete indifferenza, pagherete e andrete via. E tranquille, l’uomo del nord non vi bacerà…TRANQUILLISSIME.

3)      Il mare non c’è. Non vi sto dicendo un’ovvietà, attenzione. Soprattutto in Emilia Romagna, sosterranno di avere il mare vicino. Chiamarla pozza d’acqua, o anche brodo vegetale, è già abbastanza. Altra cosa di cui dovete essere avvertiti sul mare è che il loro concetto di andare a mare non equivale al nostro: non si sdraiano a quattro di bastoni e leggono un buon libro rosolandosi e non facendo una beata mazza. NO. In spiaggia si gioca a racchettoni (e hanno le regole, non intendono i nostri palleggi…hanno un campo, le battute, i giocatori!), in spiaggia si fa aperitivo e si balla, ci si muove, ci si diverte…Per me è uno stress, non lo nego, uno stress infinito. Non so se è peggio fare tutta st’attività in spiaggia o non poter fare il bagno!

4)      Dovrete rifarvi il guardaroba. Il freddo di qua è inarrivabile, non è un freddo normale e, soprattutto, non è un freddo a cui siete abituati. E quando vostra madre vi chiamerà lamentandosi degli 8 gradi che ci sono a casa sua voi avrete voglia di prendere un bazooka e distruggerla a distanza. Il vostro cappottino carino andrà nell’armadio della roba che non usate, i jeans saranno troppo caldi per l’estate e troppo freddi per l’inverno, andrete in giro imbottiti come l’omino della Michelin tremando e sentirete gli autoctoni dire “Che bella giornata!” e dovrete trattenervi dalla voglia di spezzargli il collo con una mossa di Kung Fu!

5)      La strana vicenda dei compleanni. Belli i compleanni del sud…mamma ti preparava la torta, zia ti faceva due tartine e papà comprava chili di patatine e pop corn, poi loro uscivano e tu saccheggiavi la cantina in cui c’era dell’ottimo vino fatto in casa. Al nord la gente ti invita al compleanno e tu ti devi pagare la cena. No, non sto scherzando e non è un bluff! Cioè loro decidono dove festeggiare, tu vai e ti paghi la cena e loro….offrono la torta! Quindi io vengo al tuo compleanno, pago la cena e ti faccio il regalo…per noi è assolutamente inconcepibile!

6)      Nessuno in casa ha le fruste elettriche. Andare dalla vicina di casa a chiedere se ha una frusta equivale a sentirsi osservati come una maniaca sessuale! No, al nord non fanno i dolci fatti in casa, si comprano in pasticceria. Ecco spiegato perché ai compleanni offrono la torta…con quello che costa una torta della pasticceria…e quando dite che fate dolci vi guarderanno come alieni e vi diranno “Oh anche mia nonna li faceva!” respirate a fondo e non rispondete!

7)      Pranzo o cena?! Vi invitano a pranzo? Non pensate che abbiate tutta la mattina libera…qui si mangia ad orari da ospedale…12.30 si fa pranzo, 20.00 si fa cena e, mi raccomando, non si pranza e cena in casa, solo al ristorante. Niente pranzi della domenica alle 14.30 tutti a casa di….no, ci si vede il venerdì sera alle 18.30 per l’ape…aperitivo prima di mangiare. Sì, al nord la ricchezza si vede e dovrete inventarvi delle scuse per non andare, non si può dire non ho soldi! Non si parla di soldi mai con quelli del nord!

8)      Passare a casa. Sei sotto casa di un tuo amico e vuoi bussare? No, errore! Non si può. Al nord bisogna telefonare e chiedere se si è a casa e se non disturbi! Hanno un senso di educazione incredibile e gli sembra maleducato passare da casa senza chiedere se si disturba. Per noi è inconcepibile, se sono sotto casa di qualcuno…un caffè non si nega a nessuno. Non fatelo MAI!

9)      Il mercato. Al mercato al nord non si urla, non si tratta sul prezzo e i prezzi sono gli stessi di un negozio. Non vi aspettate i nostri mercati chiassosi, la gente che ti chiede sconti, trattare con la gente e dire “Se non me lo dai a di meno vado da un altro.” Altrimenti vi guarderanno come dei folli e vi diranno “Be vai pure!”

10)   Uscire. Qui al nord si decide prima dove andare e c’è un motivo serio e ragionabile: fa un freddo porco! Non potete uscire per strada a passeggio e poi decidere cosa fare, morireste nel tentativo! Ci si mette d’accordo una settimana prima e si sa già in quale locale si va.

Bene, adesso siete psicologicamente pronti a trasferirvi al nord e ad evitare brutte figure!

Siete ancora sicuri di volervi trasferire?