sabato 11 giugno 2016

O.M.R.I. : ORDINE AL MERITO DELLA REPUBBLICA ITALIANA


Cavaliere della Repubblica
L’Ordine al Merito della Repubblica Italiana ha lo scopo di «dare una particolare attestazione a tutti coloro che abbiano speciali benemerenze verso la Nazione»,.

Nello Statuto, all’art. 1, si legge che l’O.M.R.I. «è destinato a ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’economia e del disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte ai fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari».

L'aspirante all'onorificenza, prima di essere posto in elenco, dovrà subire una serie di indagini dettagliate tramite le Prefetture.




Ufficiale della Repubblica
L'inchiesta considera tutti gli aspetti della personalità dell'aspirante, compreso il "grado di estimazione" che gode nel suo ambiente. La relazione, che dev'essere precisa, deve anche offrire un giudizio motivato con la massima obiettività sull'opportunità di conocedere o meno l'onorificenza.



Le segnalazioni di conferimento devono prescindere dal criterio dell’automatismo legato all’anzianità, all’appartenenza a categorie sociali, carriere e gradi, privilegiando il merito personale e sociale. Le proposte, inoltre, devono essere sostenute con motivazioni congrue e adeguate al grado onorifico richiesto.

Non è pertanto sufficiente che la proposta sia accompagnata da un generico riferimento a «speciali benemerenze verso la Nazione», ma è necessario che la motivazione illustri i meriti che contraddistinguono la persona da insignire. Nel caso dei dipendenti della Pubblica amministrazione, l’onorificenza viene riconosciuta a coloro i quali, previa valutazione della qualifica rivestita, nonché delle doti professionali e culturali dimostrate, abbiano svolto il proprio servizio con cura e dedizione, nell’intento di migliorare l’istituzione in cui operano, fornendo un servizio disinteressato alla collettività, meritando la gratitudine della Repubblica.